L'esenzione 2026 è confermata per tutta la Cina?
Sì, è valida su tutto il territorio della Cina continentale finché la misura resta in vigore: è stata prorogata più volte dal 2024, ma il rinnovo non è garantito, quindi verifica prima di prenotare. Hong Kong e Macao hanno regole separate (rispettivamente 90 e 30 giorni senza visto per gli italiani) ma non fanno parte della Cina continentale.
Vale anche per affari e fiere?
Sì, fino a 30 giorni. Partecipare a fiere, meeting e conferenze rientra nell'esenzione. Se invece ti trasferisci per lavoro o firmi un contratto di impiego, serve il visto Z.
Serve per il Tibet o lo Xinjiang?
Il Tibet richiede un permesso di viaggio (Tibet Travel Permit) aggiuntivo, da richiedere tramite un'agenzia autorizzata, anche se entri senza visto. Lo Xinjiang è accessibile con l'esenzione normale, ma preparati a controlli documenti più frequenti.
Come si contano esattamente i 30 giorni dell'esenzione?
Sì, il trentesimo giorno è compreso. Esci o rinnova entro quel giorno: superarlo di anche poche ore è irregolare e può causare sanzioni o problemi ai controlli futuri.
Cosa succede se la proroga non viene rinnovata nel 2027?
L'esenzione è una misura a termine: se alla scadenza non viene ulteriormente prorogata, gli italiani torneranno a necessitare del visto per le stesse finalità. Verifica sempre che sia ancora in vigore poco prima di prenotare.
L'esenzione vale per i minori?
Sì, l'esenzione di 30 giorni vale per tutte le età, compresi i neonati. Ogni bambino deve però avere un passaporto individuale: non è più possibile iscrivere un minore su quello dei genitori, nemmeno nei primi mesi di vita.
Devo registrarmi da qualche parte all'arrivo?
In hotel la registrazione la fa la struttura. Se alloggi a casa di amici o parenti, la legge cinese richiede la registrazione temporanea presso la stazione di pubblica sicurezza entro 24 ore: falla per evitare multe.
Posso usare l'esenzione più volte nel 2026?
Sì, si può usare più volte, ogni volta fino a 30 giorni, finché la misura resta in vigore. Non c'è un numero massimo di ingressi, ma controlli frequenti e ravvicinati possono attirare domande sullo scopo reale.
Il volo di transito è coperto dall'esenzione?
Sì: se sei in transito verso un terzo paese puoi usare l'esenzione di 240 ore (10 giorni) senza visto, purché il volo finale vada in un paese diverso da quello di partenza e tu abbia il biglietto di proseguimento. È una finestra più ampia dei 30 giorni standard.
Posso lavorare in smart working durante il viaggio?
Sì: lavorare da remoto per un datore di lavoro estero durante una vacanza non richiede visto, perché non è attività lavorativa svolta in Cina. Non puoi però essere assunto da un'azienda cinese né essere pagato in Cina con l'esenzione turistica.
Cosa fare se il passaporto sta per scadere durante il viaggio?
Il passaporto deve essere valido ancora 6 mesi alla data di ingresso, non alla partenza dall'Italia. Se la validità scade mentre sei in Cina, rivolgiti alla stazione di pubblica sicurezza locale per un permesso di emergenza o all'ambasciata italiana per un documento di viaggio: meglio rinnovare il passaporto prima di partire per evitare intoppi.
L'esenzione copre anche chi arriva via nave o via terra?
L'esenzione riguarda l'ingresso in Cina continentale a prescindere dal mezzo, quindi vale anche ai valichi terrestri e ai porti abilitati al traffico internazionale, non solo agli aeroporti. Il punto critico è che il valico sia aperto ai viaggiatori stranieri: alcuni passaggi di frontiera minori non lo sono. Se pianifichi un ingresso via terra dal Sud-est asiatico, verifica prima quale valico accetta l'esenzione.