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Serve il visto per la Cina? Risposta diretta per italiani

NO, per i cittadini italiani con passaporto ordinario non serve il visto per entrare in Cina come turisti, per visitare familiari o per brevi affari fino a 30 giorni.

Aggiornato 11 agosto 2026Visto

In sintesi

NO, per i cittadini italiani con passaporto ordinario non serve il visto per entrare in Cina come turisti, per visitare familiari o per brevi affari fino a 30 giorni.

Verifica2026-08-11
Prossimo passoControlla la validità del passaporto: deve essere valido ancora 6 mesi alla data di ingresso e avere almeno 2 pagine bianche. Se il tuo viaggio resta entro 30 giorni per turismo, famiglia o affari brevi, non serve nient'altro.

In pratica

1
L'esenzione, concessa unilateralmente dalla Cina, è stata prorogata più volte dal 2024, ma il rinnovo non è garantito: verifica sulla Farnesina prima di prenotare.
2
Ti serve il visto solo se: il soggiorno supera i 30 giorni; vai per lavoro (Z), studio (X), giornalismo o attività religiose; la tua meta è il Tibet (permesso aggiuntivo a parte).
3
Transito: passando dalla Cina solo per un terzo paese, puoi usare l'esenzione di 240 ore (10 giorni), col biglietto di proseguimento in mano.
4
L'esenzione è gratuita

nessuno ti chiederà una "tassa turistica" all'ingresso.

Confronto

Le tre situazioni possibili

Per chiCome si fa
Senza visto (fino a 30 giorni)Turismo, famiglia, affari breviNessuna domanda, nessuna tassa — valido automaticamente all'ingresso
Visto necessario (oltre 30 gg / lavoro / studio)Soggiorni lunghi, lavoro, studio, giornalismoDomanda al CVASC di Milano o Roma, categoria Z/X/L secondo il caso
Transito 240 ore (verso un terzo Paese)Italia → Cina → un altro Paese (non il rientro in Italia)Automatico in città selezionate, biglietto di proseguimento confermato entro 10 giorni

Contesto

Quando il visto serve davvero

Porta con te un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e almeno 2 pagine libere. Quando il visto serve, la pratica si fa in Italia presso il centro visti cinese (CVASC) di Milano o Roma, non direttamente in ambasciata: modulo COVA compilato online, appuntamento allo sportello e impronte digitali di persona.

1
Le categorie principali: L (turismo), M (affari), X1/X2 (studio, oltre/entro 180 giorni), Z (lavoro), Q2/S2 (visite a familiari cittadini o residenti cinesi), F (scambio culturale o ricerca), G (transito con sosta).
2
Ogni categoria richiede giustificativi diversi

la M e la Z chiedono una lettera dell'ente cinese, la X i moduli di ammissione dell'università. La categoria sbagliata nel modulo porta al rifiuto della pratica.

Come fare

Prima di partire, senza visto

Cinque passi per evitare problemi al controllo, anche senza fare domanda.

Prima di partire, senza visto

1
Controlla la validità del passaporto — Deve essere valido ancora 6 mesi alla data di ingresso e avere 2 pagine bianche. Rinnova per tempo se necessario: l'ambasciata italiana impiega settimane.
2
Prepara biglietti e giustificativi — A bordo e all'ingresso possono chiederti il volo di ritorno (o di proseguimento) e la prenotazione alberghiera: tienili a portata di mano, anche in formato digitale.
3
Compila la carta d'ingresso (Arrival Card) — La distribuiscono a bordo o la trovi in aeroporto; scrivi in stampatello e indica l'indirizzo del primo alloggio. Dal 2025 è anche disponibile una carta d'ingresso digitale (NIA 12367 o mini-programma Alipay): si compila prima della partenza, non in volo, e produce un codice QR da mostrare all'arrivo anche senza rete.
4
Mostra i documenti al controllo immigrazione — Il funzionario apporrà un timbro di ingresso con la data: conta 30 giorni da quel timbro, non dalla data di imbarco.
5
Se resti oltre 30 giorni o cambi scopo, richiedi il visto — Chi è già in Cina e vuole restare deve uscire e fare domanda all'estero, oppure rivolgersi a una stazione di pubblica sicurezza locale solo per casi eccezionali (non garantiti: meglio uscire e rientrare con il visto giusto).

Attenzione

Da sapere prima di partire

!
Hong Kong e Macao hanno regole separateHong Kong concede 90 giorni senza visto, Macao 30. Un visto per la Cina continentale non vale automaticamente per essi: sono controlli d'ingresso distinti.
!
Il Tibet richiede un permesso speciale, non un visto diversoSecondo la Farnesina, il titolo d'ingresso in Cina da solo non consente di visitare il Tibet. Serve un permesso speciale a parte, rilasciato con criteri restrittivi ad agenzie autorizzate e di norma per visite di gruppo — organizzalo con settimane di anticipo, chiedendo conferma all'agenzia su come si combina con l'ingresso in esenzione da visto.
!
Le tariffe del visto non sono rimborsabiliUna volta accettata la pratica non ti vengono restituite, nemmeno in caso di diniego. Puoi correggere i documenti e ripresentare domanda, ma i tempi di lavorazione ripartono da zero.
!
La categoria sbagliata fa respingere la domandaLa M e la Z chiedono una lettera dell'ente cinese, la X i moduli di ammissione dell'università. Scegli la categoria giusta fin dal modulo COVA — un errore qui porta al rifiuto della pratica.
!
Il modulo COVA esiste solo onlineNon c'è più la versione cartacea da compilare a mano. Si compila online, poi si stampa e si firma la pagina di conferma da portare all'appuntamento.

FAQ

Domande frequenti sul visto per la Cina

Serve il visto per la cina per turismo?

No. Gli italiani non hanno bisogno del visto per viaggi turistici fino a 30 giorni: basta il passaporto in corso di validità. L'esenzione, prorogata più volte dal 2024, copre anche le visite a familiari e gli incontri d'affari brevi; il rinnovo però non è garantito, quindi verifica sulla Farnesina prima di prenotare.

Quando serve il visto per la cina?

Quando il soggiorno supera i 30 giorni, oppure per motivi di lavoro retribuito, studio, giornalismo o attività missionarie. In questi casi serve il visto Z (lavoro) o X (studio), richiesto prima della partenza.

Serve il visto per hong kong e macao?

No, ma le regole sono separate dalla Cina continentale. Hong Kong concede 90 giorni senza visto agli italiani, Macao 30 giorni. Un visto per la Cina continentale non vale automaticamente per Hong Kong o Macao: sono controlli d'ingresso distinti.

I bambini hanno bisogno del visto?

No, l'esenzione vale per tutte le età. Ogni bambino deve però avere il proprio passaporto individuale: non è più possibile iscriverlo su quello dei genitori, nemmeno per i neonati.

Serve il visto per un viaggio di lavoro?

Per riunioni, conferenze e incontri d'affari fino a 30 giorni: NO. Per un impiego retribuito o un distacco in Cina: SÌ, serve il visto Z, da richiedere tramite il centro visti prima di partire.

L'esenzione visto è gratis?

Sì, completamente gratuita. Non paghi nulla all'ingresso. L'unico costo è quello di un visto vero e proprio, se ti serve, e varia a seconda del tipo e della durata.

Quanto posso stare senza visto?

Fino a 30 giorni consecutivi, calcolati dal timbro di ingresso apposto sul passaporto. Se ti serve più tempo, devi richiedere un visto prima di partire: i "border run" (uscire e rientrare per azzerare i giorni) non sono garantiti e possono attirare attenzione.

Posso lavorare in smart working senza visto?

Sì: lavorare da remoto per un datore di lavoro estero durante una vacanza non richiede visto, perché non è attività lavorativa svolta in Cina. Non puoi però essere assunto da un'azienda cinese né essere pagato in Cina con un visto turistico.

Posso entrare in Cina passando da Hong Kong senza visto?

Sì: se arrivi a Hong Kong e poi prosegui per la Cina continentale come turista, l'esenzione di 30 giorni si applica al momento dell'ingresso nel continente. Hong Kong ha le sue regole (90 giorni senza visto per gli italiani) ed è un confine separato, quindi conta i 30 giorni dal timbro sul continente, non dalla tua partenza da Hong Kong.

Che differenza c'è tra le categorie L, M, X e Z?

La L è la categoria turistica, la M copre le attività d'affari come riunioni e fiere, la X riguarda lo studio (X1 per corsi lunghi, X2 per corsi brevi) e la Z è riservata al lavoro retribuito in Cina. Ogni categoria richiede giustificativi diversi: la M e la Z chiedono una lettera dell'ente cinese, la X i moduli di ammissione dell'università. Scegliere la categoria sbagliata nel modulo porta al rifiuto della pratica.

Quanto tempo prima devo richiedere il visto?

Pianifica almeno un mese prima della partenza. La lavorazione standard è di 4–7 giorni lavorativi, ma le attese si allungano nei picchi stagionali: meglio non rischiare.

Posso fare domanda per posta o tramite un'agenzia?

La consegna dei documenti e il rilevamento delle impronte richiedono la tua presenza fisica, quindi la domanda non si fa per posta. Un'agenzia può preparare i documenti e prenotare l'appuntamento, ma tu devi presentarti allo sportello per la biometria.

Quanto costa indicativamente il visto per la Cina?

Le tariffe consolari per l'Italia variano per tipo di visto (singola, doppia o multipla) e per durata; il centro visti applica inoltre una tariffa di servizio. Controlla l'elenco ufficiale aggiornato sul sito del CVASC prima di pagare, perché gli importi cambiano e non sono rimborsabili.

Quanto dura il visto turistico rilasciato?

La validità e la durata del soggiorno sono decise caso per caso dal funzionario consolare. Un visto turistico singolo dà di norma diritto a un soggiorno di 30 giorni, ma la cifra finale è stampata sul visto rilasciato ed è quella che fa testo.

Un passaporto con validità di 7 mesi è sufficiente?

Sì, il requisito è oltre 6 mesi alla data di ingresso. Se però prevedi un soggiorno lungo, una validità residua corta può accorciare la durata del visto che ti viene rilasciato.

Il visto può essere rinnovato o esteso in Cina?

In linea generale no per i visti di breve durata. Chi deve restare oltre deve uscire e rientrare con un nuovo visto, oppure chiedere alla pubblica sicurezza locale solo per casi eccezionali, che non sono garantiti.

Cosa succede se la domanda è respinta?

Ricevi il passaporto senza il visto e le tariffe non vengono rimborsate. Puoi correggere i documenti e ripresentare domanda, ma conta di nuovo i tempi di lavorazione.

Fonti

Fonti ufficiali

National Immigration Administration of China — entry & exit policy hubNational Immigration Administration (国家移民管理局)
Ambasciata cinese in ItaliaEmbassy of the People's Republic of China in the Italian Republic
Farnesina — Viaggiaresicuri (avvisi di viaggio Cina)Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Italia)
China Online Visa Application (COVA)Ministry of Foreign Affairs of the People's Republic of China
China Visa Application Service Center (CVASC)Chinese Visa Application Service Center

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