Servono vaccini obbligatori per la Cina?
No, per i cittadini italiani in arrivo dall'Europa non ci sono vaccini obbligatori per entrare in Cina, e all'ingresso non viene richiesta alcuna certificazione sanitaria per chi proviene da Paesi senza febbre gialla. Ti basta il passaporto valido e, per i soggiorni brevi, l'esenzione visto fino a 30 giorni. Rimane però forte la raccomandazione di avere le vaccinazioni di base in regola.
Quali vaccini consigliati per il viaggio in Cina?
Si consiglia di avere in regola tetano e difterite, epatite A e B, e morbillo, oltre alle vaccinazioni previste dal calendario italiano. L'epatite A è utile per chi viaggia fuori dai circuiti turistici e mangia cibo di strada. Non esiste un vaccino contro la dissenteria, quindi la cautela alimentare resta la prima difesa. Parla con il medico 4-6 settimane prima della partenza.
La profilassi antimalarica serve?
Nella maggior parte delle mete turistiche cinesi (Pechino, Xi'an, Shanghai, Guilin, Chengdu) la malaria non è presente, quindi la profilassi non serve. Il rischio sale solo in alcune zone rurali del Sud estremo e delle province di confine, raramente visitate dai turisti standard. Se il tuo itinerario tocca quelle aree remote, consulta il medico: per i poli turistici normali non serve alcuna pillola antimalarica.
Come prepararsi per l’altitudine del Tibet?
Il Tibet non richiede un vaccino ma una preparazione all'altitudine: consulta il medico, evita arrivi troppo rapidi e considera l'acetazolamide solo su indicazione medica. I primi giorni limita gli sforzi, idratati e osserva sintomi come mal di testa e nausea. Chi ha problemi cardiaci o respiratori deve valutare il viaggio con cautela. L'assicurazione deve coprire il Tibet esplicitamente per l'evacuazione.
L’acqua del rubinetto è potabile in Cina?
No, l'acqua del rubinetto in Cina non è considerata potabile per i turisti e si consiglia di berla bollita o in bottiglia. Nei grandi hotel l'acqua in caraffa è sicura, ma per strada compra bottiglie sigillate e usa il ghiaccio solo nei locali affidabili. Lavare i denti con acqua del rubinetto è generalmente tollerato, ma per bere e preparare cibo preferisci l'acqua in bottiglia.
La sanità in Cina è affidabile per i turisti?
Sì, negli ospedali delle grandi città la sanità è moderna e i medici preparati, e i turisti vi accedono pagando le prestazioni, spesso a costi inferiori rispetto all'Occidente. Porta l'assicurazione viaggio e i contanti o una carta, perché non tutti gli ospedali accettano carte straniere. Per le emergenze serie, l'ambasciata può indicarti strutture con personale di lingua inglese e standard internazionali.
Serve la profilassi contro la febbre tifoide in Cina?
La profilassi contro la febbre tifoide è consigliata per chi viaggia fuori dai circuiti turistici, mangia cibo di strada o soggiorna in aree con igiene precaria, mentre per le grandi città turistiche non è obbligatoria. Si tratta di una vaccinazione da fare alcune settimane prima. Non è inclusa nelle vaccinazioni di base, quindi valutala con il medico in base al tuo itinerario.
Conviene portare un kit di farmaci personale?
Sì, conviene portare un piccolo kit con antidiarroici, disinfettante mani, repellente, analgesici e i tuoi farmaci abituali con la relativa ricetta, perché trovare farmaci specifici e spiegarsi in farmacia può essere difficile. Le farmacie cinesi sono fornite ma con nomi e lingue diversi, e le formulazioni cambiano. Il kit non sostituisce l'assicurazione, ma risolve i piccoli disagi senza interrompere il viaggio.